Attività produttive - Comune di Montirone - Provincia di Brescia

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Attivit? Produttive

 

Cos??: La D.I.A.P. ? stata introdotta per la prima volta dalla legge regionale n. 8/2007 in attuazione della legge regionale n. 1/2007 ?Strumenti di competitivit? per le imprese e per il territorio della Lombardia; con la delibera n. VIII/6919 nel 2008 la Giunta regionale ha approvato un secondo provvedimento di semplificazione, con il quale sono stati individuati ulteriori procedimenti amministrativi da sottoporre al regime semplificato della D.i.a.p.
La D.I.A.P. ? in sostanza un? autocertificazione (dichiarazione sostitutiva di certificazione e/o atto di notoriet?) che deve obbligatoriamente essere redatta sulla nuova modulistica unificata predisposta dalla Regione Lombardia, valida in tutto il territorio regionale, ora costituita da:
-Modello A (da utilizzare nei casi di inizio, ampliamento, trasferimento, modifiche strutturali dell? attivit?);
-Modello B (da utilizzare nei casi di sub ingresso, cambio di denominazione/ragione sociale senza modifiche strutturali dell?attivit?, sospensione, ripresa, cessazione dell?attivit?)
- Schede aggiuntive 1/2/3/4/5 (da utilizzare in relazione alle diverse tipologie di attivit?)
I nuovi modelli, adottati con D.d.c. n. 7813 del 16.07.2008 e pubblicati sul B.u.r.l. del 29.07.2008 sostituiscono la precedente modulistica unificata regionale gi? in uso, che pertanto non deve pi? essere utilizzata.
Quando occorre presentarla: la D.I.A.P. deve essere presentata prima dell?inizio (o della modifica significativa/sospensione/ripresa/cessazione) di una qualunque attivit? economica.
La presentazione della D.I.A.P. completa costituisce titolo necessario per intraprendere con decorrenza immediata l?esercizio dell?attivit?.
Devono essere presentate D.I.A.P. distinte per ogni tipologia di attivit? economica attivata.
Quando non serve: non sono tenuti a presentare la D.I.A.P. i piccoli laboratori artigianali che impiegano fino a 3 addetti adibiti a prestazioni che:
- non producano, con impianti o macchine, emissioni in atmosfera ai sensi del  D. Lgs. N. 152/2006;
- non abbiano scarichi idrici di tipo produttivo;
- non producano rifiuti speciali pericolosi ai sensi del D. Lgs. N. 22/1997;
- non abbiano un significativo impatto rumoroso con l?ambiente.
A titolo d?esempio, possono rientrare in questi casi l?elettricista, il riparatore TV, il calzolaio, il sarto e assimilabili.
Sono in ogni caso assoggettati ad obbligo di presentazione DIAP,  attivit? che, pur con meno di 3 dipendenti,  siano per?
1) Attivit? produttive precedentemente soggette a NOEA, ovvero
- tutte le industrie insalubri di cui  agli elenchi riportati nel D.M. Sanit?  del 05/09/1994 ?Elenco delle industrie insalubri di cui all?art.216 del testo unico delle leggi sanitarie? ;
- le attivit? di cui alla delibera della giunta comunale n.1185.020/98 del 24.02.98.
2) Attivit? di deposito/movimentazione merci e automezzi diversi dai depositi di cui al punto 6. dell?allegato 3C della DGR n. 6/43036 del 14/05/99.
3) Depositi mezzi adibiti al trasporto collettivo passeggeri .
Chi deve presentarla: la D.I.A.P. deve essere presentata dal legale rappresentante dell?impresa ubicata sul territorio del Comune di MONTIRONE.
A chi deve essere presentata: la D.I.A.P. deve essere presentata al Comune di MONTIRONE che, sulla base delle diverse tipologie di attivit? economiche, ha attivato specifici sportelli di ricevimento delle D.I.A.P. articolati nel seguente modo:
- presso lo S.U.A.P. (Sportello Unico Attivit? Produttive) per:
? nuova apertura di attivit? ricettiva alberghiera;
? attivit? artigianali in genere, compresi i laboratori di produzione, di trasformazione e/o confezionamento con/senza attivit? di vendita diretta al consumatore finale;
? attivit? di parrucchiere ed estetista;
? attivit? di agriturismo;
? commercio all?ingrosso in campo alimentare;
? trasporto di prodotti alimentari;
? commercio all?ingrosso di prodotti agricoli e zootecnici, mangimi, prodotti di origine minerale e chimico industriali destinati all?alimentazione animale;
? commercio all?ingrosso di additivi e premiscele destinate all?alimentazione animale;
? produzione agricola, svolgimento caccia e pesca;
? somministrazione di alimenti e bevande;
? ristorazione collettiva-assistenziale (mense);
? commercio al dettaglio in sede fissa in campo alimentare;
? commercio al dettaglio su aree pubbliche in campo alimentare;
? commercio al dettaglio di prodotti agricoli e zootecnici, mangimi, prodotti di origine minerale e chimico industriali destinate all?alimentazione animale;
? commercio al dettaglio di additivi e premiscele destinate all?alimentazione animale;
? attivit? ricettive extra-alberghiere.
? stabilimenti industriali.
? attivit? artigianali rientranti tra  quelle di cui al DM Sanit? 05/09/94 e/o di cui alla delibera della giunta comunale n.1185.020/98 del 24.02.98.
Lo sportello ricevente rilascia Ricevuta di deposito della D.I.A.P. che costituisce titolo dell?avvenuta corretta presentazione e consente di intraprendere con decorrenza immediata l?esercizio dell?attivit?.
Allo  sportello comunale preposto al ricevimento della modulistica spetta, poi, il compito di curarne l?inoltro agli organi di controllo competenti (A.s.l. e/o A.r.p.a.), affinch? possano disporre gli accertamenti e le verifiche necessarie.

 

Adempimenti presso il Comune
ATTIVITA? PRODUTTIVE  ALIMENTARI  E NON  senza impatto ambientale

Apertura nuova attivit?
Diap Mod A e scheda 4 
Subentro attivit?
Diap Mod. B
Cessazione -sospensione - cambio ragione sociale
Diap Mob B
Trasferimento sede ? variazione superficie
Diap Mod A e scheda 4 -

ATTIVITA? PRODUTTIVE  ALIMENTARI E NON con impatto ambientale
Apertura nuova attivit?
Diap Mod A scheda 4 e scheda 5
Subentro attivit?
Diap Mod. B
Cessazione -sospensione - cambio ragione sociale
Diap Mob B
Trasferimento sede ? variazione superficie
Diap Mod A scheda 4 e scheda 5

I Modelli A e B, nonch? le relative Schede aggiuntive occorrenti e allegate, vanno prodotti e presentati in quattro  copie (cinque se interessata  l?arpa).

 

Allegare oltre ai documenti indicati nei moduli
- l?attestazione del versamento eseguito a favore della:
?AZIENDA SANITARIA LOCALE PROVINCIA DI BRESCIA
SERVIZIO TESORERIA?
c/c n. 11846227, per l?importo di ? 33,00
utilizzando un bollettino a tre tagliandi.

 

Consegnare all?Ufficio  Protocollo gli originali e tre (o quattro se interessata anche l?arpa) delle fotocopie;
Farsi timbrare e restituire dall?incaricato dell?Ufficio Protocollo  due fotocopie.

Avvertenze:
- le D.I.A.P. sono soggette, al momento della loro presentazione, ad un controllo formale, al fine di individuare le eventuali informazioni/allegati mancanti. Una D.I.A.P. incompleta ? irricevibile.
- Le D.I.A.P. devono fornire le informazioni necessarie a descrivere compiutamente l?attivit? in oggetto, prestando particolare attenzione alla compilazione dei campi.
- Le D.I.A.P. presentate in Comune vengono trasmesse agli enti di controllo  (ASL e ARPA) che, come definito dalla LR 1/2007, svolgeranno le verifiche di loro competenza.
 L?intervento di tali Enti si sposta pertanto da un?azione di verifica preventiva su strutture non ancora avviate (come avveniva in passato, con il rilascio finale dell?autorizzazione sanitaria) ad un?attivit? di controllo su aziende e imprese gi? in esercizio.
Le responsabilit? legali sono trasferite a carico del dichiarante. E?, perci?,  estremamente importante compilare in maniera completa e corretta la  D.I.A.P.
Le dichiarazioni mendaci comportano la denuncia all?autorit? giudiziaria,  con possibili conseguenze penali a carico del dichiarante.
Lo svolgimento dell?attivit? in maniera difforme da quanto dichiarato  comporta l?adozione di provvedimenti sanzionatori (sanzioni pecuniarie e,  nei casi pi? gravi, la chiusura dell?attivit?).